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Costruisci il tuo collaboratore AI: organizza file, procedure e decisioni e impara a farli lavorare con Claude e ChatGPT.
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Guide pratiche, casi studio e strategie su intelligenza artificiale generativa, Creative AI e automazioni per far crescere il tuo business.
Usa PDF, screenshot e diagrammi in Claude Code partendo da una domanda precisa. Seleziona pagine, registra le prove e verifica il risultato.
Controlla account, impostazioni, superficie, cache locale e condivisione prima di usare dati aziendali in Claude Code. Parti da dati sintetici.
Usa Claude Code con Chrome separando letture e scritture. Definisci siti, azioni, conferme e ricevute prima di lavorare su account autenticati.
Apri una side chat con /btw per chiarire un dubbio usando il contesto della sessione. Riporta nel lavoro principale solo decisioni e cambi approvati.
Distingui auto memory, CLAUDE.md e documenti canonici. Controlla cosa viene ricordato, correggi note obsolete e verifica scope e portabilità.
Usa Agent View per assegnare attività indipendenti, leggere gli stati e intervenire quando serve. Definisci scope, prova e chiusura prima del dispatch.
Crea una presentazione PowerPoint con Claude da note e documenti. Usa una mappa slide-fonte, controlla numeri e citazioni e conserva una versione verificata.
Configura una status line di Claude Code con progetto, branch, contesto e costo stimato. Collega ogni segnale a un'azione e prova lo script con dati finti.
Crea grafici con Claude Cowork partendo da domanda, tabella di controllo e denominatori espliciti. Verifica il visual prima di salvarlo o condividerlo.
Usa computer use in Claude Cowork scegliendo prima connector o browser, limitando app e dati visibili e separando lettura, bozza e azione reale.
Usa Claude Code in IntelliJ, PyCharm o WebStorm controllando selezione, diagnostica, permessi e diff prima di accettare le modifiche.
Crea un output style per ruolo, tono e formato in Claude Code. Scegli se mantenere le istruzioni di coding e provalo su casi osservabili.
Organizza un progetto Claude Cowork con cartelle, istruzioni, memoria e confini chiari. Verifica il setup con un task chiuso prima del lavoro reale.
Controlla uso e costi di Claude Code distinguendo stime, piano e fattura. Crea una baseline per task e intervieni su contesto, modello e rilavorazione.
Rivedi il diff di Claude Code in tre passaggi: perimetro, comportamento e operatività. Collega ogni file a motivo, rischio e prova.
Usa Claude Code per un refactoring controllato: fissa gli invarianti, crea test di caratterizzazione, lavora per tranche e verifica ogni delta.
Correggi un bug con Claude Code partendo da comando, input ed errore riproducibili. Isola la causa, applica il fix minimo e prova la regressione.
Esplora una codebase con Claude Code costruendo una mappa di architettura, flussi, termini e prove prima di proporre qualsiasi modifica.
Usa Claude Code in VS Code partendo dalle righe giuste. Rivedi piano, diff e prova, poi passa alla CLI solo quando il pannello non basta.
Scopri perché CLAUDE.md, Skill, hook, permessi o MCP non si attivano. Controlla presenza, sorgente, precedenza, stato e prova minima.
Usa Remote Control per continuare una sessione locale di Claude Code da telefono o browser. Controlla macchina, dati, permessi e disconnessione.
Progetta Claude Code GitHub Actions con trigger, permessi, tool, output e revisione espliciti. Parti in lettura e mantieni il merge separato.
Trasforma una configurazione Claude Code già provata in un plugin. Definisci componenti, dipendenze, test, versione e distribuzione senza duplicati.
Usa checkpoint e rewind di Claude Code senza perdere lavoro. Controlla copertura, stato Git e conseguenze esterne prima di ripristinare.
Scopri quando usare un subagent in Claude Code, come limitare contesto e strumenti e quale contratto di ritorno chiedere per verificare il risultato.
Configura allow, ask e deny in Claude Code partendo dalle azioni reali. Separa modalità, regole, directory, sandbox e autorizzazione aziendale.
Usa la modalità piano di Claude Code per capire stato, impatto, alternative e prove prima delle modifiche. Include una struttura pronta da verificare.
Scrivi un CLAUDE.md breve e verificabile. Separa regole sempre valide, procedure, dettagli locali e vincoli che richiedono un controllo tecnico.
Decidi se tenere Excel, riparare il foglio o creare un piccolo strumento interno. Valuta utenti, regole, storico, permessi e manutenzione.
Pulisci un export CSV con Claude Code usando copia di lavoro, schema, anteprima e quadratura. Gli scarti restano visibili e l'originale non cambia.
Separa due sessioni Claude Code con worktree e branch distinti. Definisci confini, prove e integrazione prima che le modifiche si tocchino.
Trasforma più fonti in un documento verificabile con Claude Cowork. Usa registro delle fonti, scaletta, riferimenti e controllo delle omissioni.
Fai chiarire a Claude Cowork obiettivo, fonti, vincoli e criterio di accettazione prima dell'esecuzione. Include un prompt e una prova campione.
Riprendi una sessione Claude Code con nome, nota di handoff e verifica di file e Git. Capisci anche che cosa non coprono i checkpoint.
Costruisci un daily brief con Claude Cowork definendo finestra, fonti, priorità ed evidenze. Parti in sola lettura e rivedi ogni esecuzione.
Trasforma una procedura ripetibile in una Skill per Claude: trigger, input, output, stop, esempi e test. Include uno scheletro SKILL.md.
Prepara una cartella Cowork con copie, confini, istruzioni e output separati. Riduci gli accessi e controlla le modifiche prima di usarle.
Scegli tra Claude Chat, Cowork e Code partendo da risultato, file, azioni e controllo. Una matrice pratica evita di usare lo spazio sbagliato.
Verifica regola, intervalli e risultati delle formule Excel generate con AI. Esempio SUMIFS, casi limite e controllo della copia tra celle.
Controlla decisioni, responsabilità, condizioni e scadenze nei verbali AI. Un esempio mostra come risalire dal riassunto alla trascrizione.
Confronta export e liste di iscrizione con chiavi corrette, conteggi e casi ambigui. L'AI propone abbinamenti; le fonti restano verificabili.
Organizza un corso AI per un gruppo eterogeneo: obiettivo comune, supporti diversi, attività di estensione e momenti di confronto utili.
Progetta un tutor AI che offra indizi, chieda un tentativo e lasci spazio alla pratica. Include un esempio e una prova senza assistenza.
Progetta il contesto di un agent AI separando istruzioni, stato, storia, fonti e tool, con retrieval, compattazione e prove.
Progetta handoff tra agent AI con payload strutturato, contesto minimo, accettazione, autorità, idempotenza, ricevute e test.
Usa cache e prompt cache nei workflow AI con chiavi complete, freschezza, validazione, isolamento, invalidazione e metriche.
Progetta una simulazione AI aziendale con scenario, ruoli, inject, dati sintetici, rubrica, osservatori, debrief e prova successiva.
Usa l'AI per ordinare fonti meteo ufficiali, variazioni e impatti di un evento senza delegarle allerte, trigger o decisioni di sicurezza.
Costruisci un portfolio di competenze AI con task reali, artefatti, livelli di autonomia, rubriche, reviewer e prove di progressione.
Progetta il red team di un agent AI con perimetro, scenari, oracoli, ambiente isolato, evidenze e test di regressione.
Crea un catalogo dei tool di un agent AI con identità, scope, metadata, side effect, approvazioni, test, owner e revoca.
Tratta i prompt come artefatti di produzione: versioni immutabili, eval comparabili, alias, ricevute runtime e rollback provato.
Usa l'AI per normalizzare e instradare le esigenze dei partecipanti con dati minimi, owner, conferme e chiusura tracciata.
Confronta baseline e candidate, prova le regressioni, usa shadow mode e canary e conserva un fallback prima di cambiare modello AI.
Progetta una knowledge base RAG con fonti autorevoli, versioni, metadata, chunk verificabili e aggiornamenti che lasciano una ricevuta.
Progetta una peer review su output AI con task comune, rubrica, evidenze, feedback verificabile, revisione e debrief del formatore.
Usa l'AI per raccogliere, raggruppare e instradare le domande di un evento, lasciando priorità, safety e risposta al moderatore.
Documenta scopo, capacità provate, limiti, stop, escalation e versione di un assistente AI in una scheda utile a chi lo usa.
Mappa effetti, punti di non ritorno e compensazioni per recuperare un workflow AI fermo senza cancellare la storia o duplicare azioni.
Collega sistemi AI, ruoli, rischi, azioni formative ed evidenze in un registro aggiornabile, senza affidarti a un attestato uguale per tutti.
Separa retrieval, groundedness, completezza e correttezza. Costruisci casi di test e regressione per un assistente che cita le fonti.
Prepara fonti, holding line, approvazioni, canali e fallback. Usa l'AI per le bozze senza affidarle decisioni safety o invii.
Ferma chiamate destinate a fallire, attiva un percorso degradato e riapri la dipendenza con prove limitate e tracciabili.
Registra fonti, generazione, editing, review, credenziali ed export dei contenuti AI con una catena verificabile che non confonde origine e verità.
Usa l'AI per confrontare seating plan sotto vincoli venue, accessibilità e preferenze, con dati minimi, verifica umana e versioni controllate.
Definisci quando un assistente AI deve rispondere, limitarsi, astenersi o escalare usando evidenza, freschezza, conflitti e autorità.
Progetta quarantena, diagnosi, redrive e riconciliazione dei casi falliti in un workflow AI, senza retry infiniti né effetti duplicati.
Analizza i fabbisogni formativi AI partendo da ruoli, task, rischi, prove iniziali e capacità target, prima di scegliere corsi e strumenti.
Costruisci un piano di pratica post-corso AI con task reali, cadenza, feedback e prove per portare il team dall'aiuto all'autonomia.
Progetta accrediti evento con record minimo, badge, eccezioni, fallback e riconciliazione senza moltiplicare copie e dati personali.
Mappa identità, risorse, azioni, scadenze e revoche di un workflow AI senza lasciare account condivisi o permessi senza owner.
Trasforma il sopralluogo della venue in evidenze, vincoli, owner e decisioni tracciabili senza affidarti a foto sparse e memoria.
Definisci schema, prove, stati e rifiuti dell'output AI per consegnare risultati verificabili a persone, software e processi aziendali.
Usa l'AI per controllare copertura, competenze, briefing, backup e handover del piano turni staff in tutte le fasi di un evento.
Usa l'AI per controllare una rooming list con campi minimi, fonti, versioni, accessi, export approvato e riconciliazione hotel.
Crea un test d'ingresso con compito breve, criteri osservabili e supporti per assegnare il punto di partenza del corso AI.
Progetta un fallback manuale con trigger, servizio minimo, coda, handover e criteri di ripristino per un workflow AI aziendale.
Definisci SLI, soglia, finestra e azioni di un workflow AI partendo dall'esito utile, non dalla metrica facile da raccogliere.
Raccogli prove, assegna owner e separa green, amber, red e unknown prima della decisione go, hold o no-go sull'evento.
Raccogli richieste, confronta la baseline, valuta gli impatti e chiudi ogni modifica con decisione e prove aggiornate.
Classifica l'errore, usa chiavi idempotenti, limita i tentativi e riconcilia gli esiti incerti prima di riprovare.
Crea un audit trail che leghi run, input, versioni, decisioni, output e ricevute senza copiare dati sensibili nei log.
Progetta una prova finale con compito reale, criteri osservabili, evidence pack e revisione per valutare l'uso dell'AI al lavoro.
Definisci origine, formato, campi, freschezza, trasformazioni e rifiuti prima che un input entri nel workflow AI.
Aggiorna un corso AI partendo da competenze, attività e prove. Cambia solo ciò che la nuova versione ha reso diverso.
Trasforma accordi e pacchetti sponsor in promesse, owner, scadenze e prove. L'AI estrae, la fonte firmata decide.
Usa l'AI per estrarre predecessori, vincoli, buffer, owner e prove. Vedi subito quale ritardo blocca il lavoro a valle.
Progetta trigger, stato sicuro, handoff, tempi, override e prova di chiusura per passare un caso dall'AI alla persona giusta.
Controlla i deliverable dei fornitori evento con requisiti, versioni, prove, difetti, owner ed esiti tracciabili.
Spegni un workflow AI con dipendenze, fallback, dati, accessi, prove e criterio di chiusura, senza lasciare azioni residue.
Crea la matrice delle responsabilità evento con work package, decision owner, cutoff, prove, sostituti ed escalation.
Gestisci le modifiche di un workflow AI con baseline, diff, impatto, test, approvazione, fallback e verifica post-cambio.
Crea un piano di contingenza evento con trigger, decision owner, fallback, risorse, comunicazioni, test e ritorno al piano.
Monitora un workflow AI con segnali, campioni, tolleranze, owner e azioni chiare prima che un errore diventi incidente.
Controlla il budget evento con baseline, impegni, costi, previsione a finire, tolleranze, fonti e azioni verificabili.
Controlla agenda, run of show, brief e comunicazioni con ID, versioni, baseline, dipendenze, diff AI e approvazioni.
Crea un inventario dei workflow AI con scopo, owner, dati, azioni, prove, stato, revisione e criteri di dismissione.
Usa l'AI per trasferire promesse, assunzioni, esclusioni, owner e scadenze da commerciale a operations con le fonti.
Analizza un RFP eventi con una requirement matrix, citazioni, prove, owner, clarification log e gate bid o no-bid.
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Progetta un questionario post-evento con l'AI partendo dalle decisioni, poi controlla domande, scale, bias e comprensione.
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Crea un piano contenuti post-evento con fonti, claim, owner e QA. Usa l'AI per strutturare, senza produrre riassunti generici.
Scrivi una SOP per un workflow AI con input ammessi, percorso normale, controlli, stop, escalation, evidenze e versioni.
Prepara i formatori AI interni con 2 prove: eseguire un workflow reale e osservare chi lo usa, con errori, feedback e criteri.
Verifica fonti, completezza, dati, istruzioni, conseguenze e owner prima di usare un output AI. Checklist con esiti e prova.
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