Chiedi. Copi. Incolli. Ricominci.
- File e riferimenti sono sparsi tra cartelle e chat.
- Procedure, decisioni e stato restano difficili da ritrovare.
- Report, recap e controlli vanno rispiegati ogni settimana.
MAIKER HUB ACADEMYL’AI cambia. Il tuo lavoro resta tuo.
Organizza file, procedure e decisioni in un sistema tuo. Impara a lavorarci con Claude Cowork, Claude Code, ChatGPT Work e Codex, e a riprendere un’attività quando cambi strumento.
10 moduli · 56 registrazioni previste, incluso il benvenuto · circa 15 ore e 30 minuti di video previsti.
Vedi prezzi e livelliFonti · Procedure · Decisioni · Prossimo passo
Gli strumenti cambiano. Nei file ritrovi il lavoro fatto, le decisioni prese e ciò che resta da fare.
1 ottobre · 21:00
01 / DAL TOOL AL SISTEMA
02 / DOVE RECUPERI TEMPO
Parti da ciò che fai già ogni settimana. Il corso ti aiuta a riconoscere dove l’AI può preparare, ordinare o portare avanti il lavoro senza toglierti controllo.
Documenti, scadenze e controlli ricorrenti.
Riepiloghi, bozze e verifiche già organizzati quando inizi la giornata.Verbali, task, stati di progetto e priorità sparse.
Un daily brief che raccoglie cosa è cambiato, cosa scade e chi aspetta cosa.Materiali cliente, deliverable e follow-up da ricostruire ogni volta.
Un processo che prepara il lavoro nello stesso modo, cliente dopo cliente.Fascicoli, documenti e procedure che richiedono attenzione continua.
Cartelle ordinate, controlli ripetibili e output pronti da verificare.Export sporchi, checklist e lavorazioni su decine di file.
Pulizia, controllo e produzione massiva con un piano approvato prima di partire.Email, call, preventivi e follow-up che interrompono la vendita.
Preparazione delle call e bozze operative costruite sul contesto del cliente.03 / IL CRITERIO
Il corso non ti insegna a usare tutto. Ti insegna a riconoscere ciò che serve adesso.
Progetti, Aree, Risorse e Archivio: trovi i materiali in base a ciò che devi farne.
Claude Cowork, Claude Code, ChatGPT Work e Codex: scegli l’ambiente adatto al compito e agli accessi disponibili.
Chi termina salva risultato e prossimo passo. Chi riprende legge e verifica i file aggiornati.
PARA aiuta anche quando i file diventano tanti: indici e ricerca selezionano ciò che serve. Il contesto resta limitato. Ogni ambiente richiede accessi propri; chat, memoria delle app, skill e connettori non passano automaticamente da uno strumento all’altro.
Raccogli il lavoro in Progetti, Aree, Risorse e Archivio. Una Inbox accoglie ciò che devi ancora sistemare.
Salva obiettivi, fonti, vincoli e procedure nei file del Second Brain.
Dai accesso ai materiali pertinenti, chiedi un risultato e controllalo sulle fonti.
Aggiorna decisioni e stato: una nuova sessione può leggere da dove riprendere.
04 / DALLE FONDAMENTA ALLE APPLICAZIONI
Per chi lavora tra documenti, email, fogli, cartelle e progetti.
Porti le procedure in agenti, automazioni e piccoli strumenti interni.
05 / COSA PORTI VIA
Parti da un’attività vera e la porti a termine con fonti e risultati controllabili. Poi la riprendi in una nuova sessione: obiettivo, decisioni e prossimo passo sono nei file, pronti da leggere e verificare.
Una raccolta organizzata per uso, con un progetto attivo e riferimenti alle fonti.
Il tuo modo di lavorare documentato, con template e adattamenti per gli strumenti che usi.
Risultati, decisioni e prossimo passo salvati per riprendere con un altro ambiente AI.
Un’attività reale completata, verificata e confrontata con il lavoro di partenza.
Agenti, daily brief, app interne e servizi collegati costruiti a partire dalle tue procedure.
06 / IL PROGRAMMA
Ogni modulo chiude con un risultato, un esercizio e un passo avanti sul tuo sistema.
Scegli il processo reale su cui costruire il tuo Second Brain.
Imposti il progetto del corso e misuri il lavoro di partenza.
Traccia A · Esercizi applicati al tuo progetto.
Distinguere modello, applicazione e sistema di lavoro. Scegliere in base a file coinvolti, ripetizione, strumenti disponibili e risultato verificabile, senza una classifica fissa fra prodotti.
Separare la conversazione corrente, le memorie offerte dalle app e le fonti documentali sotto il tuo controllo. Il Second Brain conserva istruzioni e stato; ogni ambiente deve leggerli.
Valutare il tempo di verifica oltre al tempo di produzione. Giudizio, relazione e responsabilità restano assegnati a una persona.
Esaminare amministrazione, gestione clienti, project management, professioni, operations e vendite. Mappare attività, input, frequenza, destinatario e tempo attuale.
Orientarsi nelle interfacce disponibili senza imporre editor o terminale. Spiegare a cosa servono VS Code e Cursor e perché non sono prerequisiti di questo percorso.
Traccia A · Esercizi applicati al tuo progetto.
Presentare PARA di Tiago Forte: organizzare per uso e azionabilità. Separare un progetto con risultato e scadenza da una responsabilità continuativa, una risorsa riutilizzabile e materiale concluso.
Creare una raccolta di ingresso e un momento di triage. Spostare progressivamente una copia dimostrativa dei materiali, conservando gli originali e senza riorganizzare tutto il disco.
Riunire obiettivo, scadenza, fonti, deliverable e stato del progetto. Distinguere il progetto PARA dalla funzione Projects di una specifica app.
Usare naming, indici brevi, ricerca per domanda e riferimenti precisi. Selezionare i file pertinenti prima di chiedere la sintesi: una cartella grande non entra tutta nel contesto.
Gestire Markdown, PDF, scansioni, immagini, fogli e presentazioni. Distinguere originale e testo estratto, segnalare letture incomplete e decidere quale copia è autorevole.
Revisione periodica, chiusura dei progetti, archiviazione e ripristino da backup. Gli indici orientano; le fonti dettagliate restano separate.
Traccia A · Esercizi applicati al tuo progetto.
Preparare l’ambiente desktop disponibile, collegare il Second Brain con un perimetro ristretto e verificare lettura e scrittura con un file di prova.
Organizzare i progetti nell’app senza confonderli con PARA. Conservare regole, stato e decisioni nei file comuni; configurare esplicitamente il punto di ingresso di ciascun ambiente.
Definire destinatario, formato, fonti, limiti e criterio di riuscita. Il deliverable deve finire nel progetto con uno stato riconoscibile.
Chiedere all’assistente di chiarire ciò che manca, una domanda alla volta. Separare fatti, ipotesi e decisioni prima del lavoro lungo.
Leggere le autorizzazioni effettive dell’ambiente, distinguere lettura, scrittura locale e azioni esterne. Interrompere e correggere senza concedere accesso a tutto il computer.
Riconoscere perdita di contesto, istruzioni dimenticate e tentativi ripetitivi. Salvare stato, fonti e prossimo passo prima di aprire una nuova sessione.
Traccia A · Esercizi applicati al tuo progetto.
Produrre Word, Excel, PowerPoint e PDF a partire da fonti selezionate. Controllare dati, formule, impaginazione e riferimenti prima di segnare il file come consegnabile.
Scrivere nel Second Brain input, passaggi, output e controlli della procedura. Adattarla poi al formato skill supportato dall’app, senza assumere compatibilità automatica.
Verificare scheda, provenienza, accessi e sovrapposizioni prima dell’installazione. Gestire separatamente i plugin dei diversi ambienti e registrare le dipendenze utili.
Scegliere fra file locali, upload e connettori. Conservare nel Second Brain riferimenti e stato; distinguere accessi di lettura da invii e modifiche esterne.
Dato inventato, contesto perso, richiesta fraintesa, file sbagliato. Risalire alla fonte o all’istruzione responsabile e correggere il punto giusto.
Creare una scorciatoia nell’ambiente che la supporta o un’istruzione di avvio riutilizzabile. Passare esplicitamente progetto e parametri variabili.
Traccia A · Esercizi applicati al tuo progetto.
Spezzare il lavoro, salvare checkpoint e riprendere dopo una pausa. Parallelizzare solo incarichi indipendenti con file distinti e una revisione comune.
Programmare solo attività con fonti, output, frequenza e criterio di errore definiti. Verificare dove gira il task e se i file locali saranno raggiungibili.
Raccogliere scadenze, stato e segnali dai servizi autorizzati. Dichiarare fonti mancanti o vecchie, separare fatti e richieste d’azione e tarare il rumore.
Distinguere il processo che continua in cloud dall’accesso ai file del computer. Provare riapertura e raggiungibilità delle fonti, senza promettere che tutto funzioni a computer spento.
Scegliere dalla mappa iniziale una routine concreta, definire output e controllo, misurare esecuzione e revisione.
Traccia A · Esercizi applicati al tuo progetto.
Aprire la cartella di lavoro nelle app disponibili e chiedere operazioni in linguaggio naturale. Confrontare accessi, revisione delle modifiche e adeguatezza al compito.
Collegare le istruzioni riconosciute dall’app a una fonte comune nel Second Brain. Verificare la lettura; il nome del file non garantisce che tutti gli strumenti lo carichino.
Riordinare una raccolta secondo una regola, ripulire un export e generare documenti da una lista. Usare un inventario, una prova su pochi elementi e un controllo finale.
Far esplicitare input, file da modificare, controlli e recupero prima di avviare il lavoro. Separare approvazione del piano da autorizzazione a pubblicare.
Traccia A · Esercizi applicati al tuo progetto.
Scrivere un passaggio con obiettivo, fonti, decisioni, output, limiti e prossimo passo. Conservare la fonte autorevole ed evitare di trasformare la memoria in una trascrizione infinita.
Aprire una nuova sessione, assegnare il Second Brain e far leggere il passaggio. Verificare una decisione e un vincolo del primo lavoro nel nuovo risultato.
Riutilizzare fonti e procedure con gli accessi disponibili in ciascuna app. Distinguere file locali da copie cloud e riconciliare i risultati prima di aggiornare lo stato comune.
Valutare qualità, costo e strumenti su un compito campione. Se due sessioni cambiano lo stesso file, confrontare le versioni e approvare una sintesi invece di sovrascrivere alla cieca.
Traccia B · Esercizi applicati al tuo progetto.
Assegnare obiettivo, perimetro, fonti, output e condizioni di arresto. L’agente legge procedure e stato dal Second Brain e restituisce un risultato verificabile.
Dividere un obiettivo in parti autonome, assegnare file distinti e nominare chi integra e verifica. Riconoscere le dipendenze che impongono una sequenza.
Conservare il tema della precedente lezione Ultracode come studio del fan-out: parallelismo su unità indipendenti, stima dei consumi e soglie di arresto. Verificare l’implementazione disponibile prima della registrazione; il nome non è un prerequisito commerciale.
Partire da un problema del processo nel Second Brain per definire una piccola app interna. Limitare utenti, dati e funzione iniziale; una app locale non è un servizio pronto per clienti.
Costruire con l’assistente un tracker, calcolatore o modulo da requisiti documentati. Verificare il comportamento con esempi corretti e input mancanti.
Richiedere modifiche, confrontare risultati e recuperare una versione precedente. Spiegare dove vivono i dati: browser, file o database, e cosa succede cambiando computer.
Traccia B · Esercizi applicati al tuo progetto.
Scegliere un’API quando risolve una necessità concreta. Separare segreti da codice e Second Brain: nel fascicolo restano istruzioni e nomi delle configurazioni, mai le chiavi.
Usare uno storico del progetto per capire e ripristinare modifiche. Selezionare cosa caricare, escludere segreti e dati riservati; i file esclusi richiedono un backup distinto.
Distinguere file locale, anteprima e pagina pubblica. Verificare accessi, collegamento al progetto e URL finale; salvare la ricevuta di pubblicazione nel Second Brain.
Progettare una piccola tabella per l’app, distinguere accesso ai dati e memoria dell’assistente. Verificare chi può leggere o modificare e usare dati dimostrativi.
Collegare requisiti, app, servizio esterno, storico e dati persistenti. Conservare nel Second Brain istruzioni di manutenzione, scelte e stato effettivo del servizio.
Contare abbonamenti e consumi separatamente, verificare quote e aggiornamenti. Decidere se mantenere online lo strumento e documentare come recuperare i dati.
Traccia Tutti · Esercizi applicati al tuo progetto.
Rivedere ciò che ogni ambiente può raggiungere: clienti, documenti riservati e credenziali. Usare estratti o dati demo quando il materiale completo non serve.
Distinguere il contenuto di un documento dalle istruzioni autorizzate. Riconoscere richieste di invio, cancellazione o cambio delle regole introdotte da una fonte.
Confrontare tempo di esecuzione, verifica, abbonamenti e uso di servizi. Registrare consumi reali del proprio account senza promettere un costo identico per tutti.
Definire responsabilità, autorizzazioni, revisione e gestione degli incidenti. Tenere la regola comune nei file e gli adattamenti nelle singole app.
Rileggere le attività del modulo 1, distinguere lavoro manuale, assistito e ricorrente. Aggiornare stato, procedure e indice, archiviando il progetto concluso.
Consegnare Second Brain, procedura, output, tempi prima/dopo e ricevuta di passaggio fra ambienti. Per la Traccia B includere app e manutenzione; per la A basta il processo documentale.
Fare il bilancio includendo il controllo degli output. Decidere come usare il tempo liberato e quando rivedere strumenti, accessi e procedure.
56 registrazioni previste, incluso il benvenuto, in 10 moduli. Circa 15 ore e 30 minuti sono una stima di progettazione, non video già registrati. Un extra facoltativo da 20 minuti è escluso dal conteggio. Ogni lezione include un esercizio; ogni modulo termina con domande di autoverifica.
07 / PERCHÉ QUESTO CORSO
Non studi un catalogo di funzioni. Porti un processo reale dall’attività manuale a un sistema che sai usare, controllare e correggere.
Agenti, app, API, GitHub, Vercel e Supabase restano nel percorso: sono applicazioni del Second Brain. Scegli cosa costruire a partire da un’esigenza documentata e valuti accessi, costi e manutenzione.
08 / CHI TI ACCOMPAGNA
Costruzione, adozione e impatto sul business entrano insieme nel corso.

Insegna a organizzare il Second Brain, usarlo con strumenti AI diversi e trasformare procedure in agenti e piccoli strumenti interni.

Porta progettazione del lavoro, adozione e applicazione pratica per chi parte da zero e deve integrare il sistema nella giornata reale.

Collega priorità, impatto e ore recuperate: il sistema ha valore soltanto quando cambia il lavoro e libera capacità utile.
09 / MAIKER HUB




Dentro la Community trovi il team, altri professionisti, risorse operative, live e AI Weekly. Non è un bonus da dimenticare: è dove il sistema continua a crescere.
“Una community davvero straordinaria: Igor, Ivan e Sara amministrano gli spazi con una presenza costante e una professionalità fuori dal comune.”
“Oltre a risorse, materiali e corsi di valore, ci si può confrontare anche di persona con persone esperte di IA: è il vero game changer.”
“Studiavo, imparavo, applicavo. E poi? Qualsiasi dubbio cadeva nel vuoto. Cercavo qualcuno con cui parlarne davvero: ho trovato uno spazio e una community.”
Le testimonianze descrivono l’esperienza nella Community MAIKER HUB, inclusa nell’offerta, e non il nuovo corso non ancora pubblicato.
10 / SCEGLI IL LIVELLO
Corso, materiali, certificato, Community e newsletter sono inclusi in tutti e tre i livelli.
1 ottobre · 21:00
Founder della Community: 208€. Gli 89€ compensano l’anno già acquistato.
Founder della Community: 408€. Gli 89€ compensano l’anno già acquistato.
Founder della Community: 608€. Gli 89€ compensano l’anno già acquistato.
11 / FAQ
Si parte dall’organizzazione del lavoro e dei file. Per costruire app e integrazioni impari anche a leggere errori, verificare risultati e gestire accessi: descrivere il risultato non elimina la responsabilità di controllarlo.
No. Il webinar «Crea il tuo Collaboratore AI con il tuo Second Brain» mostra il metodo in azione; il corso accompagna la costruzione sul tuo lavoro.
Un computer compatibile con gli ambienti scelti, un’attività reale e una raccolta di documenti che puoi usare. Per gli esercizi servono accessi e piani adeguati: abbonamenti AI e servizi esterni non sono inclusi nel corso. Per la prova di passaggio occorrono due ambienti disponibili.
Puoi iniziare con un ambiente disponibile. Il percorso distingue l’uso di Claude Cowork, Claude Code, ChatGPT Work e Codex; accessi ai file, formati supportati, piani e funzioni dipendono dal singolo ambiente. Non viene promesso che un unico abbonamento copra tutti gli strumenti.
No. Sono i file a conservare procedure, decisioni e stato. Ogni ambiente deve ricevere accesso e istruzioni; una nuova sessione legge e verifica quei documenti. Chat, memoria delle app, skill e connettori non si trasferiscono automaticamente. Se carichi copie dei file, devi aggiornarle.
PARA aiuta a organizzare grandi raccolte per uso. Indici, ricerca e riferimenti alle fonti permettono di selezionare i documenti pertinenti. Il modello mantiene una finestra di contesto limitata e i formati non leggibili richiedono una verifica specifica.
Sì. Procedure, skill, plugin, daily brief e agenti diventano applicazioni del Second Brain. Restano anche app interne, API, GitHub, Vercel e Supabase: li usi quando il progetto richiede collegamenti, versioni, pubblicazione o dati persistenti.
No. Il percorso parte dalla scelta del lavoro e dall’organizzazione dei materiali. Il Corso Claude Base nella Community resta una risorsa introduttiva distinta.
Le vendite sono previste dal 1 ottobre alle 21:00. Il programma indica video previsti, non già registrati: la disponibilità dei contenuti va confermata prima dell’acquisto. Prezzi, servizi inclusi e condizioni restano quelli riportati nell’offerta.
Sono quattro sessioni collettive settimanali da due ore nel mese di ottobre. Ogni incontro viene registrato e resta disponibile in replay.
Comprende due sessioni da 60 minuti di supporto personalizzato sul tuo progetto del corso, da utilizzare entro il 30 novembre 2026.
È una garanzia volontaria MAIKER HUB: puoi chiedere il rimborso entro 14 giorni se non hai completato più del 20% del corso. Le condizioni complete sono riportate nel checkout Circle.
12 / IL TUO PROSSIMO LUNEDÌ
Un Second Brain costruito sul lavoro che fai davvero, con procedure e stato che puoi ritrovare.