Come il nostro: ogni contatto in un posto solo.
- Tutti i canali di acquisizione in un’unica pipeline
- Stati, note e storico per ogni contatto
- Notifiche e follow-up collegati agli stati
- L’AI dove rende: bozze di email e risposte pronte

Software e CRM con intelligenza artificiale, costruiti da chi ci lavora dentro ogni giorno: MAIKER gira su strumenti fatti in casa — lead, email, analytics e community in un’unica dashboard, con l’AI che scrive le email nel nostro brand. Costruiamo per voi quello che abbiamo già costruito per noi.
Prima call conoscitiva gratuita · 30 minuti · senza impegno
Di CRM e gestionali il mercato è pieno. Di aziende che li usano male, anche.
UN BUON SOFTWARE NASCE DAL PROCESSO, NON DAL CATALOGO.
Il nostro gestionale non l’abbiamo comprato: l’abbiamo costruito sui nostri processi — come arrivano i lead, chi li segue, cosa va tracciato — e poi ci abbiamo messo l’AI dove fa risparmiare tempo vero. È lo stesso ordine di lavoro che proponiamo a voi: prima il processo, poi lo strumento, l’AI dove rende.
Non un altro abbonamento.
Il vostro strumento.
La nostra dashboard gestisce il sito ogni giorno.
Il dato nasce e vive in un posto solo.
Accessi, permessi e sicurezza da prodotto vero.
Tre tagli di progetto, lo stesso principio: si costruisce sul processo mappato, con l’AI dove rende — non ovunque faccia scena.
Ogni progetto è dimensionato su processi, moduli e integrazioni: pubblicare un prezzo unico significherebbe farvi pagare un pacchetto, non il vostro strumento. Nella call gratuita capiamo il perimetro e vi diamo una quotazione onesta.
La prova migliore che possiamo darvi è lo strumento con cui lavoriamo ogni giorno: il gestionale che abbiamo costruito per MAIKER. Ecco tre pezzi, smontati.
Ogni form del sito — contatti, waitlist, eventi, chat — confluisce nella stessa vista: stati, note, ricerca, export. Aggiungere un canale nuovo è una voce di configurazione, non un progetto.
Campagne, automazioni con trigger e attese, log degli invii: costruiti sopra il nostro database. E le email le prepara l’AI, già impaginate nel brand MAIKER — palette, font e variabili comprese.
Analytics first-party sulle visite, dashboard della community con abbonamenti e ricavi aggregati dalla piattaforma su cui vive, sicurezza da prodotto vero: permessi, rate limiting, dati protetti.
Con lo stesso approccio abbiamo lavorato via API dentro un gestionale di settore — fino all’anagrafica paghe, con invio UniLav dal portale ministeriale — in un percorso realmente erogato: la competenza di integrazione è documentata, non dichiarata.
Ai nostri eventi mostriamo sistemi veri che lavorano davanti alla sala: automazioni, agenti, strumenti. I recap completi, con foto e video, sono sul sito.






Tre competenze diverse, un’unica ossessione: rendere l’AI applicabile al lavoro vero.

Sistemi AI, funnel e automazioni: trasforma i processi operativi in workflow che funzionano.

Growth, contenuti e adozione dell’AI nei processi di business: dal segnale alla strategia.

Il ponte tra AI, formazione e organizzazione: rende l’adozione concreta dentro i team.
Queste recensioni arrivano dalla community MAIKER, lo spazio dove il nostro metodo è pubblico e verificabile ogni giorno. Sono parole loro, pubblicate con il loro consenso — le trovate anche su /community.
Una community davvero straordinaria: Igor, Ivan e Sara amministrano gli spazi con una presenza costante e una professionalità fuori dal comune. Il materiale è vastissimo, dai corsi monotematici alla chat sempre attiva.
Quello che mi piace di MAIKER HUB è l’energia e la voglia di creare una community vera. Avere un luogo dove, oltre a risorse, materiali e corsi di valore, ci si possa confrontare anche di persona con persone esperte di IA è il vero game changer: mi ha convinto a entrare fin da subito.
Una delle prime cose che ho pensato entrando in MAIKER HUB è stata: adesso sì che si fa sul serio. Studiavo, imparavo, applicavo. E poi? Qualsiasi dubbio cadeva nel vuoto. Cercavo qualcuno con cui parlarne davvero: ho trovato uno spazio e una community.
Dirvelo prima è parte del metodo: un software su misura ha senso a tre condizioni, e preferiamo perdere un preventivo che consegnarvi uno strumento che morirà in un cassetto.
Se un tool a scaffale copre il 90% del vostro caso, compratelo: ve lo diremo noi in call, gratis.
Se il processo cambia idea ogni mese, prima si stabilizza quello: il software fotografa il processo, non lo inventa.
Se nessuno internamente sarà responsabile dello strumento, resterà bellissimo e vuoto.
Quattro passaggi, senza specifiche scritte al buio: si costruisce ciò che il processo mappato richiede, in ordine di valore.
Dove vive il dato oggi, dove si perde, chi lo usa. Gratuita e senza impegno.
Flussi, ruoli, sistemi esistenti: decidiamo insieme cosa costruire e — importante — cosa no.
Prima il modulo che sblocca più valore, in produzione presto: si usa mentre si costruisce il resto.
Documentazione, formazione e accessi: il sistema resta a voi, con il nostro supporto se lo volete.
Le risposte che daremmo in call, scritte prima. Se manca la vostra, la call serve anche a questo. Esempi applicati sono nell’indice dei casi d’uso AI.
Scrivici dal formDue righe su come lavorate e dove si perde il filo. Vi ricontattiamo, di norma entro un giorno lavorativo, per fissare la call con il lab.